E’ piu’ di un mese credo che l’omino delle collanine non c’è, al mercato del venerdi’. Le prime settimane dicevo bello, sarà in giro, chissà dove. Poi ho pensato che certo è un diritto di tutti scomparire, un poco. Che nulla sta fermo e altrimenti magari non ci sono nè nuove collanine nè nuove cose da raccontare. Un mese di fila pero’. Oggi volevo proprio chiedere al tizio della bancarella che lo ospitava, che mi sa lui non avesse la licenza di suo. Oggi pero’ non c’era nemmeno quella, di bancarella, e ce n’era un’altra.
Mi sento un po’ stupida, ma – che ve lo dico a fare – questa cosa mi tocca. (che poi magari torna, chi lo sa).

6 commenti
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marzo 16, 2007 a 6:15 pm
tamas
Prima o poi tornano tutti.
marzo 17, 2007 a 1:43 am
wild_honey
è normale, sarà un classico spirito libero…
magari anche lui si è affezionato, vedrai che torna.
anche io mi sono affezionata alle persone che incrociavo tutte le mattine costeggiando le fiere, andando da buonarroti a domodossola… adesso che ho cambiato strada perchè ci metto meno mi dispiace non vederle più. adesso la lesbica furiosa e le nonnette col messaggio di dio (che non mi fermano nemmeno più) sono la mia affezitudine, però non sono un granchè…
marzo 17, 2007 a 10:56 am
johnson
però devi ammettere che c’è anche un che di affascinante nell’idea che ora stia raccontando altre storie, magari con te tra i protagonisti, in un’altra città d’europa…
marzo 18, 2007 a 8:19 pm
Anja
Ma si’ Johnson, ce n’e’ di affascinante . E’ che sono quei legami deboli a cui ti affezioni proprio, e poi ti spiace non saperne niente… metti che non appaia piu’. Metti magari possa star male. Dispiacerebbe
Ma noi mettiamo che sia felice e spensierato a trafficare in collanine somewhere, molto meglio che qui. Questa piace molto, come idea, alle anne tutte.
Che poi proprio tutti tutti tornino e’ un affermazione forte, a meno di non credere anche ad A. che l’altra sera ci intimava di lasciar sciogliere nel respiro i blocchi delle vite precedenti che sedimentano nelle nostre vertebre. A me a prima vista, verrebbe pure di fare l’appello di tutta sta gente sedimentata, che siamo gia’ in tante cosi’, non vorrei venisse l’ASL a controllare. O vorrei sapere dove si torna di preciso -dopo- che avrei delle braccia tese verso una donna che vedo tenermi in braccio. Ma grazie Tamas, Grazie.
Che c’e’ del bello e della storia e delle star bene in tutto, nella partenza, nel viaggio, nella distanza e nel ritorno, se e quando. Me l’ha suggerita un certo Omero, questa. Dice ce lo raccontera’ appena lo lasciano uscire dalla vertebra dove e’ finito.
aprile 27, 2007 a 10:37 am
La collana di corallo porta bene « MySelves
[...] io che sono passata tutte tutte le settimane e tu non c’eri. L’ho vista brutta sai, incidente in moto, due mesi in ospedale. Mamma mia, lo temevo io, [...]
agosto 9, 2010 a 7:30 pm
E Gianni, ritornato da Londra… « MySelves
[...] delle collanine, quello che era andato via e poi è tornato, che mi recita il mio cantante preferito. Una dolce immagine da portar via. [...]